Link Building Case Study

Come fare link building: consigli utili e 4 tipi di siti ricorrenti

Per accettare una riapertura (in gergo ribilanciamento) di un dominio occorre chiarirsi molto bene preventivamente col Cliente (di qualsiasi tipologia sia): il Cliente deve stare fermo nelle operazioni on site ed off site e rivolgere la propria fiducia completamente nel Seo Link Builder senza operare modifiche al sito o acquisire in modo autonomo dei link (in genere directories perche’ sono gratis).  Questa e’ la prima regola per come fare bene la link building. Questo per rispetto soprattutto per il lavoro del Seo Link Builder ma soprattutto per mettere al riparo il proprio dominio da rischi del fai da te, che poi sono i più difficili dal rimediare. Ci sono varie situazioni ricorrenti, ogni Link Builder ha le proprie schede tecniche preparate nel corso degli anni: qui ci sono 4 tipologie ricorrenti di domini da “riaprire” che si presentano puntualmente con le stesse (quasi) modalità.

Qui sotto elencati 4 casi ricorrenti di domini o da ribilanciare o da costruire utili per capire come fare link building.

1) Le Migrazioni

Non c’e molto da dire, la questione è semplicissima: Se vengono cambiate urls perche’ si rifa’ il sito le vecchie ursl vengono inghiottite nel nulla delle Serp e pian piano deindicizzate con conseguente perdita di traffico.

  1. Senza entrare nel merito su come si fa una migrazione per la quale occorre un sistemista occorre o la dove è possibile predisporre le vecchie urls con tutti i tags ESATTAMENTE EGUALI rispetto a quelli del nuovo sito (cercando di predisporre nel vecchio sito anche i contenuti uguali e le foto ex indicizzazione) ->soluzione meno invasiva lato seo ma adatta ai piccoli siti
  2. Oppure in maniera matematica predisporre un sistema scientifico di redirect tra le vecchie urls e le nuove.

Il nocciolo della questione sono i 404 restituiti dalle pagine con link in entrata con conseguente calo di posizionamento dovuto a perdita di link juice. La risoluzione è quella di trovare corrispondenza tra vecchie urls e nuove generando dei redirect lavorando con la Search Console.

Come fare link building

Un intreccio di fili che sembrano i link della rete

2) Dominio appena uscito da penalizzazione manuale per link spam

In caso di uscita da penalizzazione il traffico si riduce come abbiamo visto del 50%. Come possiamo fare per ribilanciare la link building? Il proprietario del dominio vuole riprendere velocemente il traffico perchè avendo rimosso i link spammosi (e anche link sani ritenendoli “cattivi”nel momento di comprensibile “umana agitazione”) ha subito un forte calo organico. Occorre puntare sui nuovi link pochi ma di altissima qualità usando ancore di tipo branded. Va da se che i nuovi siti che offrono links in uscita devono essere verticali quasi, autorevolissimi (in topic col sito ovviamente). Agendo con calma e ponderatezza si avrà pian piano un inversione di tendenza sul traffico: quando il sito ricomincerà a salire in serp occorrerà tornare alle ancore manipolative, da scegliere variando sull’etimo delle ancore utilizzando ad esempio dei sinonimi o parole affini.

3) Sito giovane

Occorre valutare l’incarico in base alla propria esperienza nel settore specifico. Ogni link builder ha una preparazione specifica in un campo tanto maggiore sono stati gli incarichi in quel determinato tipo di settore. Come ogni tipo di dominio occorre studiare il profilo di back link dei competitor oltre che del  proprio e comunque prima di affacciarsi alla link building un sito anche un ecommerce deve offrire un ricco e approfondito bagaglio di contenuti, articoli scritti da esperti del settore, rilegati in serie da una eccellente deep linking interna, classificati per categorie e suddivisi orizzontalmente in tags.

Prima di essere operativa la campagna di link building come sappiamo,occorre immettere nel web micro iniezioni di brand (menzioni) e citazioni (link verso il sito) meglio ancora se co-citazioni con un link accanto al nostro di un Azienda già leader nel settore. Fare networking come abbiamo visto (meglio farla fare agli esperti), scrivere dei comunicati stampa con contenuti originali non spammosi ma per presentarsi in modo semplice al pubblico dei giornalisti. Arrivati ad un certo punto tramite Google Alert si vedrà quanto e’ alta la nostra “fama” virtuale e laddove siamo menzionati partecipare in modo approfondito alle conversazioni. Le citazioni sono gia’ di per se dei backlink fatti con ancora brand. Quindi quando il marchio comincia a circolare gia’ in rete si può passare ai link con ancor manipolative. C’e’ da dire che il lavoro del Seo Link Builder non e’ mai disgiunto dal quello del Seo Senior: occorrerrà stabilire una strategia di ancore con parole chiave studiate profondamente preventivamente in base al topic, ai prodotti e al contenuto. Utilizzando sapientemente i nofollow circa 4-> ogni follow, nessuna directory o quasi, tutti siti sani di età adeguata non droppati per far circolare contenuti di valore in rete con conseguenti link naturali di rimando al sito: lo stesso quindi crescerà di notorietà e autorevolezza cioè in trust.

In caso di sito già affermato spesso si notano in caso di aziende grosse cambi di gestio di web agency. Alcune in modo non onesto si trascinano dietro il profilo backlinking che e’ di proprietà del cliente a dire il vero. In questi casi di cambiamenti occorre creare infografiche utili e originali che inducono condivisioni sui social. In caso di azienda affermate è sempre meglio rivolgersi ad infuencer seri e affermati nel settore di riferimento.

4) Il caso più difficile e dispendioso in termini di tempo da risollevare: il sito che è passato di mano da varie agenzie e ha fatto “pasticci” da se’

Quando si fa ad se’ spesso si opta per link con ancore troppo aggressive e si tende a rimuovere dei link buoni pensando che siano erroneamente frutto di negative seo. Capita anche che una testata giornalistica rimuova un link e che chieda un compenso per rimetterlo. Ma a volte dei cali di traffico organico sono frutto di un peggioramento della UX interna o di una linkbuilding interna che e’ peggiorata rispetto a prima.Oppure ci sono troppi link con anchor text esatte: qui allora conviene ribilanciare il tutto con nuovi link con ancore di tipo brand evitando i link off topic.